Tra il 1880 e il 1920, oltre 13 milioni di italiani lasciarono la loro terra natale in cerca di sopravvivenza e di un futuro migliore. Fuggendo da una povertà devastante — la miseria — quasi un quarto di loro si trasferì negli Stati Uniti, portando con sé poco più della propria determinazione e della speranza.
In questo video, Bob Sorrentino racconta la storia potente e spesso dimenticata degli immigrati italiani che contribuirono a trasformare l’America nella principale nazione industriale del mondo. Dal sistema sfruttatore del padrone al lavoro estenuante dei sandhogs, dei minatori, dei ferrovieri e degli operai di fabbrica, gli italiani alimentarono la crescita americana, spesso pagando un prezzo altissimo.
In questo video scoprirai:
Il sistema del padrone e lo sfruttamento degli immigrati
I sandhogs italiani che scavarono le metropolitane di New York
Il disastro minerario di Monongah del 1907
Donne e bambini italiani impiegati nel lavoro a domicilio e nelle fabbriche tessili
L’incendio della Triangle Shirtwaist Factory e le sue vittime italiane
La nascita delle Little Italy, delle società di mutuo soccorso e della resilienza familiare
Attraverso sacrificio, la famiglia e una determinazione incrollabile, gli immigrati italiani posero le fondamenta non solo di pietra e acciaio, ma anche di carattere, identità e resilienza. Gli uomini che scavarono le metropolitane videro i propri figli diventare pompieri, insegnanti, imprenditori e leader della società americana.
Questa non è solo una storia di immigrazione.
È la storia di come gli immigrati italiani contribuirono a costruire l’America.